Il Cameriere

Jan 30

Tavolo 13 ovvero il cliente russo.

Non so come funziona in Russia, per il semplice motivo che non sono mai andato in Russia, ma se un giorno ci andrò, mi preparerò, mi informerò.

Sono sicuro, che i russi che vanno in vacanza, appena atterrati nell’aereoporto della nazione che si apprestano a visitare, si rendono conto solo allora che in quella nazione nessuno parla il russo, molti di loro pensano: “Esiste un altra lingua oltre il russo?”. D’altro canto essi parlano solo la loro lingua.

Quando entrano al ristorante, non salutano, ti scavalcano, e si siedono senza chiedere il permesso nel tavolo che più gli aggrada.

Conoscono solo una parola in inglese, la parola “fish” quando gli dici “no fish” loro non capiscono.

Non hanno la concezione di antipasto, primo, secondo, vogliono tutto allo stesso momento, pure il dolce, mangiano la pizza accompagnandola con una tazza di the caldo.

Quando parlano tra di loro sembra che si stanno scannando come i cani.

Non ho niente contro i russi, lasciano una buona mancia.

Dasvidania.

Jan 21

Tavolo 12

Arriva sempre il momento in cui un cliente si deve lamentare di un piatto, le soluzioni sono  sempre due, cambiare il piatto, o cancellarlo dal conto, quindi è inutile quanto sia articolata la lamentela, non é buono, te lo cambio, non hai più fame, non lo paghi.

Ma quando il cliente si è mangiato tre quarti di quello che stava nel piatto, è tutta un altra storia:

Cliente: Cameriere?

Cameriere: Si dica.

Cliente: “Io non capisco, questo piatto non è come me lo aspettavo, ha un sapore orribile, è fatto con prodotti di qualità pessima, io non capisco, come è possibile che dovete fare queste cose, io sto pagando, vengo per mangiare quello che voglio, e voi con tanta incompetenza preparate questo surrogato alquanto schifoso di piatto”.

Cameriere: “Mi dispiace, provvederemo a cambiarlo”.

Cliente: ” No. Non ho più fame adesso”.

Cameriere: ” Mi rincresce per l’inconveniente, le porgo le scuse a nome di tutta la cucina, e naturalmente il piatto sarà tolto dal conto”.

Cliente: “Mi sembra il minimo”.

Cameriere: “Posso farle una domanda, anche se apparentemente non ha niente a che a vedere con l’inconveniente?”.

Cliente: “Cosa?”.

Cameriere: “Negli ultimi due giorni, quante persone sono state gentili con lei?”

Cliente: “E che ne so, non mi ricordo mica”.

Cameriere:”E invece, negli ultimi due giorni quante persone si sono comportate male, con lei?”.

Cliente: “Uff, non si immagina quante, ma dove vuole arrivare?”.

Cameriere:”Vede a  me succede tutto il contrario, mi ricordo benissimo di chi mi ha trattato bene, e tendo a dimenticarmi delle persone poco gentili”.

Cliente:”E con questo?”.

Cameriere:” Vede, quando lei se ne andrà da questo tavolo si sarà dimenticato di me, e io, in un lampo, mi dimenticherò di lei”.

Dec 30

Tavolo 11

Eccolo, il dipendente della banca, giaccravattato con giornale sottobraccio e cellulare in mano, entra stile saloon, non saluta e sentenzia…

“Un tavolo per uno, ho molta fretta”

Cameriere: “Ok le porto il conto”.

Nov 23

Categorie.

L’umanità si divide in due categorie, solo due, tutte le altre sono sottocategorie:

Chi ha fatto il cameriere almeno una volta nella vita, e chi non ha mai fatto il cameriere. Stop.

La differenza? È inutile dirla, chi ha fatto il cameriere lo sa già, chi non lo ha fatto… che mandi un curriculum, c’è tempo.

Nov 22


a lesson my mother taught me. (via odd-sock)

verità assoluta…

a lesson my mother taught me. (via odd-sock)

verità assoluta…

(via glasgow-kiss)

Sep 27

Problemi vs. soluzioni reali.

Avere poco personale, significa correre il doppio, fare aspettare il cliente in attesa di un  tavolo libero, non avere il tempo di sparecchiare i tavoli, il bancone del bar pieno di piatti e  bicchieri sporchi, sudare, non poter consigliare al cliente il menù, non servire il vino, lasciare il cliente con il piatto di spaghetti senza la forchetta per 5 minuti, dimenticare come ti chiami, dimenticare le portate in cucina per più di 10 minuti, servire le portate fredde con conseguente maledizione del cliente, emanare un odore sgradevole,  mentre stai sparecchiando, inviando una comanda, dando il resto ad  un cliente, con un vassoio nella mano e i piatti nell’altra, il libretto delle comande in bocca, e la penna nel culo…

Soluzione adottata dal padrone del ristorante:

Cambiare il colore delle camicie dei camerieri.

Soluzione adottata dai camerieri:

Porco dio.

Sep 25

[video]

Sep 20

Cantico del cameriere.

Fare il cameriere

è l’arte di servire, le genti…

indipendentemente

dal loro stato

economico, politico, sociale.

Fare il cameriere

é l’arte di soddisfare, le genti…

e le sue esigenze…

“Scusi potrei avere un doppio espresso in tazza grande

macchiato con latte a temperatura ambiente, a parte, schiumato al centro,

con cucchiaio tiepido?”

E se chi cammina con gli zoppi

zoppica

chi cammina con gli stronzi

è stronzo

fare il cameriere

è l’arte di servire gli stronzi,

coloro che hanno tutto spesato

sono ricchi e famosi, riveriti

un reddito di centinaia di mila euro

e non ti lasciano la mancia

non la lasciano oh no

perchè non hanno un euro in tasca.

Ma si sa, la vera mancia

è nel ricevere la soddisfazione del cliente

che con un sorriso soddisfatto, ti dice:

Grazie.

Grazie al cazzo.

Aug 18

Le dieci verità sui camerieri che tutti dovrebbero conoscere.

1. Un cameriere che sorride non ha un cazzo da ridere.

2. Il cameriere ha due mani, e anche se non le vedete ha due gambe.

3. Se il cameriere si avvicina al vostro tavolo per salutarvi, rispondete al saluto,  non dite, ancora non sappiamo cosa ordinare, lo sa già.

4. Se siete già al caffè, e il cameriere vi chiede se volete dell’altro, in realtà vi sta chiedendo di pagare e andarvene.

5. Se il cameriere non vi toglie il piatto sporco dal tavolo, significa che ancora avete il piatto pieno, mangia coglione.

6. Quando dite ad un cameriere che avete fretta di mangiare, a lui, al cameriere, non gliene frega un cazzo, andate da un mac donald idioti.

7. Un cameriere che non sorride, è stanco.

8. Se il cameriere vi guarda storto, è perchè il ristorante sta chiudendo e voi siete gli unici dentro.

9. Il cameriere ha una vita sua, e spesso va al ristorante anche lui come cliente.

10. Quando vi alzate dal tavolo e ve ne andate e il cameriere non trova la mancia, egli si sente una merda, si chiede dove ha sbagliato, e quasi gli scendono le lacrime… non è vero, il cameriere pensa che siete dei pezzi di merda.

Jul 19

Tavolo 10

Quando viene il cliente da solo a pranzo, so già che per compagnia vuole un quotidiano, e io da bravo cameriere lo servo prima che lo chieda.

Premessa: Il ristorante è in Spagna, leggono il Pais o Avanguardia,  potrei paragonarli al nostro Repubblica?

Neanche per sogno.

La differenza è abnorme, con il Pais, superato la prima pagina, è puro intrattenimento. Con la Repubblica (dico Repubblica, non cito il Giornale perchè non lo voglio considerare nemmeno), superata la prima pagina inizia o dovrebbe iniziare l’angoscia, l’indignazione, ti incazzi, bestemmi, e finisci che ti passa la fame e ti sei rovinato la giornata.

Dico dovrebbe, perchè ormai e tale la mole di notizie scandalose, che noi Italiani siamo assuefatti di indignazione, da overdose di merda tutti i giorni, con conseguente paranoia fredda, atarassia cosmica e niente ulcere, siamo immuni.

Ogni tanto sul Pais esce la faccia di quell’essere detto primo ministro italiano, con qualche notizia su le sue cazzate che fa di noi italiani i coglioni dell’europa, e qualche cliente si mette a ridere e mi chiede sorridendo:

¿Y entonces? ¿Que pasa con el berlusconi? (lettera minuscola perchè non è neanche un animale)

Io: Che succede? (traduzione istantanea), lo vuole sapere? veramente?

Succede che p2, tangentopoli, finanziamenti illeciti, mafia, stragi, patti di mafia con lo stato, stragi di stato, conflitto di interessi, propaganda mediatica, depistaggio, corruzione, doppie tangenti, dell’utri, mangano, bontate, andreotti, craxi, giudici corrotti, leggi ad personam, zero opposizione, d’alema inciuciaro, voti comprati, venduti e mafiosi…………